I Facilitatori
(foto ANSA)
Prima:
"il riarmo [degli Hezbollah] non risulta o almeno non in termini tali da modificare la linea di condotta dell'Onu [.....] l'efficacia dell'azione della missione Unifil garantisce una tregua che dura da un anno" ( Arturo Parisi, Ministro della Difesa nel governo Prodi)
Dopo:
"Ciò che è accaduto è un colpo di Stato armato compiuto da Hezbollah contro la Costituzione, l'accordo di Taif e le risoluzioni dell'Onu, l'ultima delle quali, la 1701, con lo scopo di assoggettare lo Stato libanese" ( Samir Geagea, leader della maggioranza parlamentare anti-siriana)
Intanto i soldati italiani dell'Unifil, sono costretti a seguire le regole d'ingaggio volute da una sinistra che non c'è più (almeno in Parlamento), e ad operare in condizioni molto critche. Vogliamo darci una mossa per cambiarle o dobbiamo rassegnarci a ritirare in fretta e furia i nostri militari come avvenne nel 1984?